Cerca
Bari
19 Gennaio 2026 - 06:38
Alleanza contro l’usura, istituzioni e banche unite a Bari
BARI - La Sala Odegitria della Cattedrale ha ospitato nei giorni scorsi il convegno nazionale “Alleanza per la Speranza. Le Fondazioni con lo Stato e le Banche per prevenire l’usura”, promosso in occasione del 30° anniversario della Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II”. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni civili, della Chiesa, del sistema bancario e della magistratura per un confronto articolato sulle trasformazioni del fenomeno dell’usura e dell’azzardo e sulle strategie di prevenzione.
Ad aprire i lavori è stato il giornalista Toni Mira, che ha riportato al centro del dibattito le storie incontrate in anni di attività sul campo. Vicende di sovraindebitamento, fragilità economica e famiglie sull’orlo del tracollo, che mostrano il volto umano delle crisi finanziarie. Mira ha ribadito l’importanza di partire dall’ascolto delle persone, ricordando come molte di queste situazioni abbiano trovato una via di uscita grazie all’intervento delle Fondazioni antiusura, esempi concreti di riscatto possibile.
Il quadro istituzionale è stato affidato all’intervento di Luciano Gualzetti, presidente della Consulta Nazionale Antiusura, che ha ricordato come il trentennale non rappresenti soltanto una ricorrenza simbolica, ma un’assunzione di responsabilità condivisa. Trent’anni di ascolto e accompagnamento, ha spiegato, accanto a persone e famiglie colpite da difficoltà economiche e sociali. Gualzetti ha sottolineato il valore dell’alleanza tra istituzioni civili, Chiesa, enti locali e Fondazioni, ribadendo che la prevenzione dell’usura riguarda la dignità delle persone e la coesione delle comunità.
La relazione introduttiva è stata affidata a Mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della CEI, che ha ringraziato le Fondazioni per il lavoro svolto e ha ricordato la ferma condanna dell’usura da parte della Chiesa. Monsignor Baturi ha evidenziato come non sia sufficiente un approccio esclusivamente caritativo, ma sia necessaria una trasformazione profonda dei modelli economici e culturali, richiamando l’etica come responsabilità di chi opera nel mondo della finanza e il ruolo del credito come strumento di promozione umana.

La tavola rotonda ha intrecciato contributi e prospettive differenti. Il diacono Paolo Giusto ha ripercorso le origini della Consulta, ricordando la forza di un’intuizione capace di diventare una rete nazionale. La professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi ha definito l’esperienza delle Fondazioni un modello esemplare di alleanze, sottolineando la necessità di aggiornare la Legge 108 del 1996 per rispondere alle nuove forme di vulnerabilità. Ha richiamato il carattere sommerso dell’usura e l’importanza di intervenire prima che le persone escano dai circuiti legali del credito.
Il procuratore capo Roberto Rossi ha affrontato il tema della tutela penale del credito, soffermandosi sulla cartolarizzazione del credito speculativo e sulla mancanza di un adeguato dibattito politico. Ha inoltre posto l’attenzione sull’azzardo legale, descritto come un sistema normato ma capace di generare vulnerabilità e indebitamento patologico.
Dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è arrivato il contributo del dottor Silvio D'Amico, che ha illustrato le prospettive normative future e fornito un dato significativo sul fronte della prevenzione: il 2,8% delle famiglie italiane non dispone di un conto bancario o postale, percentuale che sale al 6,2% nel Sud e nelle Isole, evidenziando l’urgenza di rafforzare l’inclusione finanziaria.
Il dottor Gianfranco Torriero, vice direttore generale vicario dell’ABI, ha richiamato il tema del merito creditizio, sottolineando come decisioni errate o tardive possano incidere profondamente sul destino di una famiglia. Centrale, nel suo intervento, anche il ruolo dell’educazione finanziaria come strumento di prevenzione.
Lo sguardo sociologico è stato affidato a Maurizio Fiasco, che ha ricordato come circa 2.000.000 di persone si trovino oggi in una condizione di rischio finanziario, citando i casi di famiglie che perdono la casa all’asta senza liberarsi dal debito, restando intrappolate in una spirale di vulnerabilità.
Particolarmente intenso il momento dedicato alla proiezione di un estratto del discorso che Papa Leone XIV ha rivolto alla Consulta Nazionale Antiusura il 18 ottobre 2025, parole rivolte ai volontari delle Fondazioni e improntate a responsabilità, misericordia e cura delle persone fragili.
A chiudere il pomeriggio è stato l’intervento di Mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, che ha invitato a leggere l’impegno contro l’usura come un’opera di liberazione e di speranza concreta, capace di restituire futuro a chi rischia di perderlo.
Sono intervenuti con un saluto istituzionale la dottoressa Antonella Bellomo, il prefetto di Bari Francesco Russo e il professor Nicola Grasso, confermando l’importanza di un’alleanza stabile nella prevenzione dell’usura.
Le celebrazioni del trentennale si sono concluse domenica 18 gennaio 2026 con la Santa Messa di ringraziamento presieduta da Mons. Satriano nella Cattedrale di Bari. L’iniziativa è stata coordinata dalla dottoressa Michela Di Trani, portavoce della Consulta e curatrice del volume “La Speranza”.
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA