Cerca

Cerca

Processo The Old, niente mafia. Reggono solo le accuse per droga. Le condanne

Processo The Old: niente mafia, solo droga.

Per i giudici di secondo grado non c’è l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso per Cataldo Cagnazzo, Angelo Massaro, Fabio Cesare Pauli e Angelo Scorrano. Nel collegio difensivo gli avvocati Fabrizio Lamanna, Salvatore Maggio, Angelo Casa, Gaetano Vitale e Angelo Masini, Per i quattro c’è uno sconto di pena: diciassette anni e nove mesi per Cagnazzo; undici anni e mezzo per Massaro, undici anni per Pauli; sette anni e otto mesi per Scorranno. La Corte d’Appello ha assolto inoltre Cosimo Lacaita per non aver commesso il fatto, Gaetano Panariti, difeso dall’avvocato Luigi Danucci, Adriano Pappadà e Damiano Mele.

Ha rideterminato la pena a quattro mesi per Alberta Matino concendendo il beneficio della pena sospesa subordinato alla prestazione di attività lavorativa a favore della collettività per un tempo corrispondente alla pena. I giudici di secondo grado hanno confermato le condanna per Mario Toma, Pasquale Gualano, Stefano Marangi, Gianluca Rizzo, Antonello Zecca, Augusto Filareti, Damiano Cataldo, Giuseppe Lumaca, Enrico Pozzessere, Cosimo Lacaita e Carlo Antonucci. Hanno infine concesso il beneficio della non menzione a Enrico Pozzessere e Carlo Antonucci. In primo grado con l’abbreviato il gup del tribunale di Lecce ha condannato sedici persone. Per nove, invece, è scattata l’assoluzione. Il processo ad un gruppo che secondo l’accusa avrebbe fatto affari con la droga nel versante orientale della provincia e soprattutto a Lizzano

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori