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Massafra

Il cardinale Zuppi: “Dall’Europa una risposta alla disumanità”. Le foto

Celebrazioni per i 250 anni del patrocinio della Madonna della Scala, il cardinale richiama i valori della pace e dell’accoglienza

MASSAFRA - Una giornata carica di significato religioso e civile ha segnato le celebrazioni per i 250 anni del patrocinio della Madonna della Scala, con la presenza del presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Matteo Maria Zuppi, che ha richiamato con forza il tema dell’Europa e della costruzione della pace.

Nel suo intervento, il porporato ha sottolineato come la ricorrenza non sia soltanto un momento di devozione, ma anche un’occasione per riflettere sulle radici comuni del continente europeo. La festa, ha spiegato, trae origine da una storia segnata da tragedie, da cui è emersa una richiesta chiara e condivisa: non ripetere gli errori del passato. Da qui l’invito a immaginare un’Europa capace non solo di sospendere i conflitti, ma di costruire una pace autentica e duratura.

Il cardinale ha poi evidenziato come la perdita delle radici rappresenti un rischio concreto, perché espone le comunità a dinamiche di disumanità, alimentate da pregiudizi, divisioni e dalla logica della forza. In contrapposizione, ha indicato nella cultura dell’accoglienza, dell’incontro e del dialogo strumenti fondamentali per contrastare tali derive.

Nel pomeriggio, la visita istituzionale è proseguita a Palazzo De Notaristefani, dove il cardinale è stato accolto dal sindaco Giancarla Zaccaro, insieme alle autorità locali e provinciali guidate dal prefetto Ernesto Liguori. Nel suo saluto, il primo cittadino ha presentato Massafra come una comunità coesa, profondamente legata alla propria storia e alle proprie tradizioni.

Particolare attenzione è stata dedicata al patrimonio della Civiltà Rupestre, simbolo identitario del territorio. Le gravine, ha spiegato il sindaco, rappresentano non solo un elemento naturale di straordinaria bellezza, ma anche il segno tangibile di una storia fatta di sacrificio, spiritualità e resistenza. In quei luoghi, ha aggiunto, si conserva la memoria di una comunità che ha saputo affrontare le difficoltà senza perdere la speranza.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il forte legame tra la città e la devozione mariana, consolidato nel 2010 con il riconoscimento ufficiale di Massafra come “Città Mariana”.

Il cardinale Zuppi si è detto colpito dall’accoglienza ricevuta e dalla profonda devozione alla Madonna della Scala, utilizzando la metafora della “scala” come simbolo di risalita e solidarietà. Un’immagine che richiama l’impegno reciproco tra chi è in difficoltà e chi può offrire sostegno, nel segno dell’umiltà e della condivisione.

Dopo l’incontro istituzionale, la visita è proseguita con l’arrivo in Duomo, dove il cardinale è stato accolto dalla comunità cattolica, per poi raggiungere in corteo il Santuario della Madonna della Scala, sede della solenne celebrazione eucaristica da lui presieduta.

Al termine della giornata, il sindaco Zaccaro ha donato al presidente della Cei un’icona raffigurante la Madonna della Scala, gesto particolarmente apprezzato dal cardinale. Una visita che, per la città jonica, si è tradotta in un momento di forte partecipazione e in una pagina significativa della propria storia recente.

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