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Bari

Movida e sicurezza, controlli e regole condivise nei quartieri. Le foto

Accordo tra Prefettura, Comune e categorie economiche. Misure per prevenire disordini e garantire decoro urbano soprattutto nelle ore serali

BARI - Un’intesa per rafforzare sicurezza e vivibilità nei quartieri cittadini, con particolare attenzione alle aree della movida. È stato sottoscritto in Prefettura un protocollo d’intesa tra istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanti degli esercenti, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio e garantire ordine pubblico nelle zone più frequentate della città.

A firmare il documento sono stati il prefetto Francesco Russo e il sindaco Vito Leccese, insieme ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria e al comitato degli esercenti della zona umbertina. Alla sottoscrizione hanno preso parte anche esponenti dell’amministrazione comunale, della polizia locale e i vertici provinciali delle forze dell’ordine.

L’accordo, che avrà una durata sperimentale di 1 anno, nasce nell’ambito di un percorso di confronto già avviato negli anni sul tema della gestione della movida e si inserisce nelle linee guida nazionali emanate dal Ministero dell’Interno il 21 gennaio 2025.

L’obiettivo è quello di costruire un sistema di collaborazione tra pubblico e privato per prevenire episodi di illegalità e garantire sicurezza all’interno e nelle immediate vicinanze dei locali, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, salvaguardando al tempo stesso il diritto allo svago e la tranquillità dei residenti.

Il protocollo introduce un modello di cooperazione attiva tra esercenti e forze di polizia, estendendo le regole anche ad altre aree della città che presentano o potrebbero presentare criticità legate all’elevata concentrazione di locali e flussi di persone.

Tra le misure previste figurano l’installazione di sistemi di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione, il rispetto delle normative sulla somministrazione di alcolici, la definizione di regole di accesso e permanenza nei locali e il rispetto delle disposizioni a tutela dei minori. È inoltre prevista la segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine di eventuali situazioni di pericolo, insieme all’adozione di codici di comportamento per gli avventori, con particolare riferimento al divieto di uso di sostanze stupefacenti e di oggetti pericolosi.

L’intesa introduce anche meccanismi premiali per gli esercenti che adotteranno le misure previste, con il coinvolgimento del Questore nella valutazione delle condotte ai fini di eventuali provvedimenti. Le associazioni di categoria saranno chiamate a diffondere e monitorare l’applicazione delle regole, contribuendo anche alla verifica dell’efficacia delle azioni intraprese.

Sul fronte comunale, l’amministrazione si impegna a promuovere ulteriori strumenti di autoregolamentazione, a intensificare i controlli e, se necessario, a introdurre limitazioni sugli orari di vendita degli alcolici e sul consumo di bevande in vetro o lattina. Previsti anche interventi per la pulizia delle aree più frequentate, il miglioramento dell’illuminazione e campagne di sensibilizzazione rivolte agli utenti.

La Prefettura, dal canto suo, avrà il compito di monitorare l’attuazione del protocollo e potrà attivare una cabina di regia, coordinando le attività con le forze dell’ordine nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

“L’intrattenimento rappresenta un’opportunità per la città – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – ma deve essere governato. Vogliamo costruire un equilibrio tra sviluppo economico, sicurezza e vivibilità, senza penalizzare un settore importante ma chiedendo responsabilità e collaborazione agli operatori”.

Il protocollo rappresenta dunque un passo ulteriore nella gestione condivisa della sicurezza urbana, con l’obiettivo di coniugare crescita economica, rispetto delle regole e qualità della vita nei quartieri cittadini.

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