BARI – Proseguono verso la fase finale i lavori per la realizzazione della nuova stazione dei Carabinieri all’interno dell’ex Manifattura dei Tabacchi. Nella giornata di lunedì il sindaco Vito Leccese, insieme al comandante provinciale dell’Arma, generale di brigata Gianluca Trombetti, all’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi e ai tecnici comunali, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere per verificare lo stato degli interventi.
La struttura, ormai prossima al completamento con termine previsto entro la fine di aprile, è stata ricavata al piano terra dell’edificio situato a sinistra dell’ingresso carrabile su via Pietro Ravanas.
Gli interventi hanno interessato sia la parte strutturale sia la redistribuzione degli spazi interni, con modifiche edilizie e la realizzazione di nuove aperture nei muri esistenti. Il progetto prevede ambienti dedicati alle attività operative dell’Arma, ma anche spazi di servizio come l’alloggio del comandante e 2 locali destinati a foresteria per il personale.
All’interno della stazione sono stati realizzati spogliatoi, servizi igienici, un’area per lo scarico delle armi, una sala adibita a cucina e ritrovo, camerate e uffici per il personale in servizio. L’accesso per il pubblico sarà dotato di una zona di attesa, collegata anche a un bagno accessibile alle persone con disabilità e a un punto dedicato al militare di servizio.
Parallelamente, il cantiere ha riguardato anche la sistemazione degli spazi esterni, con la riqualificazione del piazzale destinato in via esclusiva ai Carabinieri, che accoglierà i veicoli di servizio e il percorso di accesso alla struttura.
Il cronoprogramma dei lavori ha subito rallentamenti a causa della necessità di approvare 2 perizie di variante, richieste per adeguarsi alle prescrizioni della Soprintendenza, in particolare per quanto riguarda infissi, impianti e recinzioni.
Il sindaco Leccese ha evidenziato come il completamento dell’opera rappresenti un passaggio importante per il quartiere Libertà, sottolineando che la nuova stazione garantirà un presidio stabile di sicurezza in un’area da tempo interessata da richieste di maggiore presenza dello Stato.
L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’ex Manifattura, destinata a diventare un punto centrale per il rilancio del quartiere e un riferimento per i servizi e la sicurezza sul territorio.