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Il fatto

Erosione costiera, dalla Regione 26 milioni per difendere il litorale pugliese

Risorse già ripartite tra le province: al via la fase di co-progettazione con i Comuni

BARI - La Regione Puglia accelera sulla difesa delle coste e mette in campo un primo pacchetto di risorse per contrastare l’erosione. La giunta regionale ha approvato il provvedimento che introduce un nuovo modello di governance multilivello, coinvolgendo direttamente Comuni costieri, Province e Città Metropolitana di Bari nella programmazione degli interventi.

Il piano riguarda la misura “Mitigazione del rischio da erosione costiera” e dispone una dotazione complessiva di 26.411.735,75 euro, destinata in questa prima fase a sostenere progetti sui tratti di costa alta maggiormente esposti al rischio.

La novità principale è rappresentata dal metodo di lavoro. Le amministrazioni locali saranno chiamate a svolgere un ruolo attivo nella raccolta e definizione delle proposte progettuali, attraverso attività di ricognizione, coordinamento e supporto, per poi accedere a una successiva procedura negoziale.

Le risorse sono state suddivise tra i territori sulla base dell’indice di copertura della costa alta, elaborato a partire dai dati regionali già disponibili. La ripartizione stabilita prevede 8.231.965,37 euro per la provincia di Foggia, 1.878.435,05 euro per Barletta-Andria-Trani, 4.143.606,73 euro per Bari, 4.099.408,26 euro per Brindisi, 5.027.576,17 euro per Lecce e 3.060.744,17 euro per Taranto.

L’obiettivo è avviare rapidamente la fase operativa, con la candidatura degli interventi sulla piattaforma nazionale ReNDiS. Al termine della selezione, i Comuni interessati dai progetti ammessi saranno individuati come soggetti attuatori attraverso un decreto del Commissario di Governo per il dissesto idrogeologico. Ogni proposta dovrà avere un valore minimo di 500.000 euro.

Il provvedimento arriva al termine di un percorso di confronto istituzionale avviato nelle scorse settimane dal presidente della Regione Antonio Decaro e dall’assessore Raffaele Piemontese con i rappresentanti delle Province e della Città Metropolitana.

“In meno di un mese abbiamo costruito questo intervento insieme ai territori”, ha spiegato Decaro, evidenziando la scelta di superare la logica dei bandi tradizionali per accelerare i tempi e individuare le priorità direttamente a livello locale. Il presidente ha sottolineato come si tratti di un primo passo verso un programma strutturale più ampio, necessario per difendere il patrimonio costiero pugliese sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici.

Sulla stessa linea l’assessore Piemontese, che ha richiamato l’urgenza di intervenire su un fenomeno in crescita. “Proteggere le coste significa tutelare sicurezza, ambiente ed economia turistica”, ha dichiarato, rimarcando come il nuovo modello permetta ai Comuni di lavorare subito su interventi concreti.

Con questo provvedimento la Regione punta a rafforzare la pianificazione territoriale condivisa, riducendo i tempi burocratici e garantendo una risposta più rapida alle criticità che interessano il litorale pugliese.

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