Cerca

Cerca

Massafra

Consacrata la nuova chiesa di San Leopoldo Mandic. Le foto

Celebrazione solenne con autorità civili, militari e numerosi fedeli. Il sindaco Zaccaro: luogo di fede e di comunità per l’intera città

MASSAFRA - Una serata di forte partecipazione e significato spirituale ha segnato l’apertura e la dedicazione della nuova chiesa intitolata a San Leopoldo Mandic, momento solenne che ha riunito fedeli, rappresentanti delle istituzioni e numerosi sacerdoti della diocesi.

La celebrazione è stata presieduta da monsignor Sabino Iannucci, che durante l’omelia ha richiamato il valore della comunità come vero cuore della vita ecclesiale. Nel suo intervento ha ricordato che Dio non cerca edifici perfetti ma comunità vive, sottolineando come la presenza divina tra gli uomini non venga mai meno. Un passaggio particolarmente intenso della sua riflessione è stato dedicato alla figura di San Leopoldo Mandic, ricordato come un uomo che ha dedicato l’intera esistenza alla misericordia, senza mai inseguire visibilità o protagonismo.

Secondo monsignor Iannucci, proprio in questa nuova parrocchia molte persone arriveranno in cerca di luce e di risposte per la propria vita, mentre la vera costruzione della Chiesa non è rappresentata dalle pietre ma dalle persone che la animano e la rendono viva.

Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari, oltre a una numerosa rappresentanza del clero diocesano e a molti cittadini che hanno riempito la nuova struttura religiosa.

Nel corso della celebrazione è intervenuta anche il sindaco di Massafra Giancarla Zaccaro, che ha rivolto un saluto all’assemblea sottolineando il significato civico e sociale della nuova chiesa. Secondo il primo cittadino, una città cresce davvero non solo quando realizza infrastrutture o servizi, ma soprattutto quando riesce a creare luoghi dedicati alla dimensione spirituale e all’incontro tra le persone.

Il sindaco ha spiegato che la comunità massafrese non inaugura soltanto un edificio religioso, ma uno spazio di fede, speranza e condivisione, capace di accogliere i cittadini nei momenti più diversi della vita. Le chiese, ha ricordato Zaccaro, non sono semplicemente strutture architettoniche ma luoghi in cui una comunità si riconosce, si ritrova e si rafforza, spesso entrando con un peso nel cuore e uscendo con maggiore serenità.

Nel suo intervento il primo cittadino ha voluto esprimere riconoscenza a coloro che hanno contribuito alla nascita della nuova parrocchia, ricordando in particolare monsignor Giovanni Nardelli e don Michele Quaranta, definiti tra i principali protagonisti del percorso che ha portato alla realizzazione della chiesa. Il loro impegno e la loro capacità organizzativa, ha sottolineato il sindaco, hanno permesso di trasformare un progetto in una realtà oggi visibile a tutta la comunità.

Zaccaro ha inoltre evidenziato il valore sociale dell’oratorio parrocchiale, considerato un luogo fondamentale per la crescita dei giovani e per la formazione dei cittadini, capace di offrire opportunità educative anche in un’epoca dominata dalle tecnologie digitali.

Un pensiero particolare è stato rivolto al parroco don Michele Quaranta, al quale il sindaco ha espresso il ringraziamento dell’amministrazione comunale e della città per l’impegno quotidiano accanto alle persone, non solo nelle celebrazioni liturgiche ma anche nei momenti più difficili della vita delle famiglie.

Durante la cerimonia è stato inoltre ricordato il gesto dell’amministrazione comunale che ha voluto donare una campana alla nuova chiesa, simbolo tradizionale della comunità cristiana. Il suono delle campane, ha ricordato il sindaco, accompagna da sempre i momenti più importanti della vita collettiva, chiamando alla preghiera, annunciando le feste e ricordando a tutti il senso di appartenenza a una stessa comunità.

All’evento è giunto anche il saluto della Regione Puglia, portato dall’assessore regionale Debora Ciliento. Nel corso della serata il consigliere regionale Antonio Scalera ha inoltre letto un messaggio inviato dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini, rivolto alla comunità in occasione della dedicazione della nuova chiesa.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori