TARANTO -“I nostri giornalisti diano sempre buone notizie, innanzitutto quella che Taranto è ‘a uerre’, cioè una meravigliosa città!”. Rifacendosi a un modo di dire in uso, fra i giovani tarantini, per definire una situazione non plus ultra, don Alessandro Argentiero, giovane parroco agli Angeli Custodi ha così coloritamente commentato l’avvenimento straordinario vissuto sabato mattina, proprio nel giorno della festa di San Francesco di Sales, patrono di quanti operano nel mondo della comunicazione, con la donazione di attrezzature per bambini e giovani di due parrocchie del quartiere Tamburi da parte dell’Ordine dei Gioranlisti di Puglia.
Questo è avvenuto con la destinazione di somme di denaro rivenienti da una causa intentata nei confronti dell’Ordine da alcuni giornalisti (poi persa) finalizzata al ritiro della sanzione loro comminata a seguito di vicende legate all’inchiesta ‘Ambiente svenduto’. Su input dei colleghi tarantini Vittorio Ricapito e Marina Luzzi, i complessivi settemila euro, sono serviti per dotare la parrocchia di Gesù Divin Lavoratore di giostrine e quella degli Angeli Custodi di un’aula multimediale.
Maurizio Marangelli, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia
Presente all’inaugurazione, in entrambe le occasioni, il presidente dell’Ordine professionale di Puglia, Maurizio Marangelli, che così ha commentato: “Con questa donazione manteniamo così l’impegno assunto nella dolorosa vicenda giudiziaria dell’ex Ilva in cui è emerso il ruolo poco edificante di alcuni colleghi. È un modo dei giornalisti pugliesi per chiedere scusa alla città di Taranto e ai bambini di questo quartiere”.
Padre Gianni Passacantilli, dei Giuseppini dei Murialdo
Primo appuntamento è stato quello vissuto negli spazi della chiesa di Gesù Divin Lavoratore, quasi sotto la più alta ciminiera dello stabilimento siderurgico. A fare gli onori di casa è stato il parroco padre Gianni Passacantilli, dei Giuseppini dei Murialdo, da sempre impegnato nella promozione umana e sociale di questa porzione del quartiere. “Grazie per aver donato ai bambini dei Tamburi questo parco giochi, da noi denominato ‘Giardino dei girasoli’ – ha detto - I nostri piccoli potranno così crescere come questi particolari fiori orientati verso il sole, che porta sempre amore, gioia e pace. E la pace di Gesù deve regnare sempre nel cuore dei nostri bambini”.
“La nostra comunità, che è vero un quartiere aperto – ha continuato – dovrà ora impegnarsi a creare gruppi di aggregazione, continuando a lavorare per la formazione dei giovani, degli educatori e degli adulti. Che San Francesco di Sales ci aiuti a lanciare messaggi di pace per la dignità della persona e che la buona stampa ci stimoli a maturare adeguate scelte di vita”. Dopo la benedizione delle opere, Marangelli ha posto la statuina della Madonna con il Bambinello nella nicchia appositamente allestita. Ha fatto seguito un delizioso balletto di bambine ispirato proprio ai girasoli.
Il parroco don Alessandro Argentiero
Il successivo appuntamento della giornata è stato nei locali della parrocchia intitolata agli Angeli Custodi, nei pressi della strada per Martina Franca, per l’inaugurazione dell’aula multimediale, intitolata a Carlo Acutis, un santo dei tempi nostri che utilizzava i moderni mezzi informatici. “Presto daremo luogo in questo spazio a un laboratorio di lettura per i bambini della fascia d’età fra i 6 e i 7 anni, successivamente mettendoli in condizione di realizzare dei video utilizzando la piattaforma di Tik-Tok – ha detto il parroco don Alessandro Argentiero - Cercheremo di far utilizzare ai nostri ragazzi questo laboratorio al passo con i tempi, facendoli divertire e sperimentando il web nel modo giusto, anche come strumento di comunicazione della fede. Non ci fermeremo a questo, senza dubbio. Speriamo ora di ottenere dei tablet da collegare alla smart tv e metterli a disposizione dei bambini della parrocchia. Rivolgo infine un appello a uomini e donne di buona volontà per aiutarci a dare carezze e speranza ai bambini della parrocchia: siamo pronti ad accoglierli”.
Molte le autorità civili e militari presenti alla inaugurazione, fra le quali: il prefetto Ernesto Liguori, il questore Michele Davide Sinigaglia, il sen. Mario Turco, gli on.li Vito De Palma e Dario Iaia, il consigliere regionale Annagrazia Angolano, l’assessore comunale ai servizi sociali Sabrina Lincesso e il consigliere comunale Marilena Devito.
“Sono contento della presenza di uomini e donne di maggioranza e di opposizione: non mi interessa la loro collocazione politica ma che mostrino buona volontà per il quartiere. Non abbandonateci, non lasciateci da soli: che le vostre promesse diventino concretezza e che i giornalisti, con l’aiuto del loro santo patrono, sappiano dare sempre buone notizie!” – è stato l’auspicio conclusivo del giovane sacerdote.
Ha fatto seguito la celebrazione della santa messa e il Consiglio dell’Ordine aperto all’assemblea degli iscritti.
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