BARI - Prosegue il percorso di confronto sul territorio avviato da Assoporti. Dopo il primo incontro a Venezia, l’assemblea itinerante degli associati ha fatto tappa a Bari, segnando un nuovo momento di dialogo tra le Autorità di Sistema Portuale italiane.
L’iniziativa, promossa dal presidente Roberto Petri, punta a favorire un confronto diretto con le realtà locali, approfondendo le caratteristiche operative e infrastrutturali dei diversi scali. “La scelta di organizzare assemblee itineranti nasce dalla volontà di conoscere da vicino i porti, ascoltare le esigenze e valorizzare le specificità di ogni sistema”, ha spiegato Petri. “Solo attraverso un dialogo costante è possibile costruire una visione condivisa e rafforzare il sistema portuale nazionale”, ha aggiunto.
Ad accogliere l’appuntamento è stato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Francesco Mastro, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Siamo orgogliosi di aver ospitato questa seconda tappa”, ha dichiarato, evidenziando come questi momenti siano fondamentali per rafforzare il confronto tra i porti italiani. “Mettere in dialogo diretto le diverse realtà significa costruire una visione coordinata, capace di rendere il sistema Paese più solido e competitivo”, ha proseguito.
Il confronto si è inserito in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e cambiamenti economici che incidono direttamente sul ruolo dei porti. Le infrastrutture portuali vengono sempre più considerate strategiche per la sicurezza delle catene logistiche e per la competitività nazionale, rendendo necessario un approccio condiviso e coordinato.
Nel corso dell’assemblea è emersa con forza la necessità di proseguire lungo il percorso di rafforzamento del sistema portuale italiano. Tra le priorità indicate figurano investimenti mirati, semplificazione delle procedure amministrative e una governance più integrata, in grado di rispondere alle sfide globali.
L’appuntamento barese conferma dunque la validità di un modello di confronto diffuso, che punta a mettere al centro le esigenze dei territori e a consolidare il ruolo di Assoporti come punto di riferimento istituzionale per l’intero comparto portuale.