MANDURIA - Era stato espulso dall’Italia dopo un arresto avvenuto nei mesi scorsi, ma sarebbe riuscito a rientrare nel territorio nazionale facendo ritorno a Manduria.
Un cittadino albanese di 51 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di violazione del divieto di reingresso.
L’attività investigativa è stata avviata dagli agenti del Commissariato locale, che avevano raccolto elementi ritenuti attendibili sulla presenza dell’uomo nel territorio messapico, nonostante il precedente provvedimento di espulsione eseguito nel mese di febbraio.
L'uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali, sarebbe coinvolto in reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. Nel corso delle verifiche era inoltre emerso il sospetto che potesse essere in possesso di un’arma.
Le ricerche si sono rivelate complesse a causa dell’assenza di un domicilio stabile, ma hanno comunque portato a un esito positivo. Il 51enne è stato individuato all’interno di una casa di campagna situata in una zona rurale, difficilmente accessibile.
Durante la perquisizione dell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola a salve priva del tappo rosso, successivamente sequestrata.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale del capoluogo jonico. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità.