Cerca
Il caso
24 Aprile 2026 - 10:44
Una veduta di Taranto (foto Francesco Manfuso)
TARANTO - Il timore è che risorse strategiche destinate alla riconversione del territorio jonico possano essere spostate altrove. È questo il cuore dell’allarme lanciato dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia, che ha presentato un’interrogazione urgente sul futuro del Just Transition Fund destinato all’area jonica.
A firmare l’atto sono il vicepresidente del Consiglio regionale Renato Perrini, primo firmatario, il capogruppo Paolo Pagliaro, la vicecapogruppo Tonia Spina e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri.
Al centro della polemica un incontro istituzionale avvenuto il 20 aprile, che ha visto protagonisti l’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio e il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Daniel Alfreider, finalizzato a rafforzare la cooperazione sull’idrogeno tra Puglia e Alto Adige.
Secondo Fratelli d’Italia, questa intesa potrebbe avere conseguenze dirette sulla destinazione dei fondi europei. “Tale collaborazione rischia di dirottare risorse del JTF su progetti interregionali o extraregionali, penalizzando le esigenze produttive, ambientali e occupazionali del territorio tarantino”, si legge nella nota.
Il riferimento è al fondo europeo pensato per sostenere le aree maggiormente colpite dalla transizione industriale, tra cui proprio Taranto, individuata come territorio prioritario per interventi di diversificazione economica, occupazione stabile e sviluppo sostenibile.
I consiglieri sottolineano la necessità di riportare al centro le esigenze locali. “Riteniamo indispensabile una rimodulazione del programma JTF per l’area di Taranto, così da sostenere concretamente la transizione e lo sviluppo locale”, evidenziano, indicando tra i settori da valorizzare artigianato, turismo sostenibile, green economy, filiere agroalimentari e servizi collegati.
Nell’interrogazione, il gruppo chiede chiarimenti alla Regione su più fronti. In particolare si sollecita una verifica sull’eventuale rimodulazione del programma, la trasparenza sulle risorse già impegnate e la convocazione di un confronto con i rappresentanti del territorio, comprese istituzioni locali, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali.
Altro punto centrale riguarda le garanzie richieste sull’utilizzo dei fondi. “Chiediamo quali azioni concrete si intendano adottare per assicurare che il JTF produca benefici diretti, misurabili e duraturi per l’economia tarantina, evitando che le risorse vengano destinate a progetti non prioritari”, concludono i consiglieri.
La questione riaccende il dibattito sul futuro delle risorse europee destinate a Taranto, in una fase cruciale per la transizione industriale e per il rilancio economico del territorio.
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA