TARANTO - Si chiude con un’assoluzione piena una vicenda giudiziaria durata oltre 3 anni che aveva coinvolto un tecnico dipendente della TIM.
Il Tribunale ha stabilito che il fatto non sussiste, mettendo fine alle accuse di violenza sessuale mosse nei confronti di V.N., 62 anni, incensurato, impiegato da più di 30 anni nell’azienda di telecomunicazioni.
L’episodio risale al mese di gennaio 2023, quando l’uomo si era recato nell’abitazione della donna nel capoluogo ionico per eseguire un intervento tecnico legato alla sostituzione di un modem. Al termine dell’operazione, il dipendente aveva consegnato alla cliente la documentazione relativa al pagamento dell’intervento. Da quel momento sarebbe nato un contrasto, con la donna che riteneva la prestazione già coperta dall’azienda, posizione però non condivisa dal tecnico, che aveva lasciato comunque la ricevuta.
A distanza di pochi giorni, la situazione aveva assunto una piega ben più grave. La donna, di 31 anni, aveva infatti presentato denuncia accusando l’operatore di aver tentato un approccio fisico, sostenendo che l’uomo avrebbe provato a baciarla trattenendole il volto con le mani.
Sin dall’inizio, l’imputato, assistito dall’avvocato Donato Salinari, ha respinto con decisione ogni addebito, sostenendo la propria estraneità ai fatti. Nel corso del processo, la difesa ha evidenziato elementi ritenuti incompatibili con la ricostruzione accusatoria, tra cui la circostanza che il tecnico, al momento di lasciare l’abitazione, stesse trasportando un attrezzo di lavoro ingombrante, elemento che, secondo la linea difensiva, avrebbe reso impossibile il gesto contestato.
Al termine del dibattimento, il collegio giudicante, presieduto dalla dottoressa Di Roma, ha ritenuto non fondate le accuse. La decisione arriva nonostante la richiesta avanzata dal pubblico ministero, che aveva sollecitato una condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione.
Con la sentenza di assoluzione, il Tribunale ha definitivamente escluso la sussistenza del reato, restituendo all’imputato la piena posizione di innocenza dopo un lungo percorso processuale.