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Agricoltura
10 Marzo 2026 - 06:57
L’irrigazione di un terreno agricolo
BARI - Si apre un nuovo confronto sul futuro occupazionale dei lavoratori dell’Agenzia Irriguo e Forestale della Puglia. Oggi, presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, si è svolto un incontro tra i vertici di Arif, l’assessore regionale Francesco Paolicelli e le organizzazioni sindacali confederali, tra cui la UILA Puglia, dedicato al percorso di stabilizzazione del personale e alla programmazione delle attività per il prossimo anno.
Al centro del confronto la posizione dei 360 lavoratori a tempo determinato dell’Agenzia, per i quali si punta ad avviare un percorso di stabilizzazione, e la definizione dell’organizzazione del lavoro in vista del 2026.
Nel corso della riunione l’Agenzia ha presentato la bozza del Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il triennio 2026–2028, documento che, secondo quanto illustrato, sarà approvato con anticipo rispetto allo scorso anno. Il piano recepisce anche alcune delle proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali durante i precedenti incontri di confronto.
Dalla discussione è emersa una convergenza sull’obiettivo di aumentare nel 2026 il numero di giornate lavorative rispetto all’anno precedente. La previsione è quella di passare da 151 a 155 giornate, con l’intento di rafforzare l’operatività dell’Agenzia sul territorio.
Parallelamente è stata ribadita la volontà di avviare già dal 2026 le procedure per la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato, compatibilmente con i limiti di spesa previsti dalla normativa.
Per la UILA Puglia si tratta di un passaggio rilevante nel percorso di rafforzamento dell’organico dell’Agenzia. Il segretario generale Pietro Buongiorno ha sottolineato la necessità di investire sul personale operaio a partire dal prossimo anno e negli anni successivi, con l’obiettivo di garantire un ricambio generazionale e una risposta adeguata alle numerose attività di tutela e salvaguardia del territorio affidate all’Arif.
Un altro elemento evidenziato durante l’incontro riguarda le previsioni occupazionali per il 2026, che indicano la possibilità di procedere con 20 assunzioni di operai a tempo indeterminato, oltre alla conferma dell’avvio delle attività per tutti i 360 lavoratori a tempo determinato attualmente impiegati dall’Agenzia.
Nel frattempo la UILA Puglia ha annunciato l’intenzione di avviare un’iniziativa istituzionale insieme alle altre organizzazioni sindacali confederali. Nei prossimi giorni, ha spiegato Buongiorno, verrà inviata una comunicazione ai gruppi consiliari regionali per chiedere una modifica della legge regionale 27 del 2024.
La normativa attualmente prevede la proroga delle graduatorie dei concorsi pubblici soltanto per le assunzioni a tempo indeterminato. La richiesta dei sindacati è quella di estendere questa possibilità anche ai contratti a tempo determinato, ampliando così gli strumenti a disposizione per la gestione del personale.
Secondo il segretario della UILA Puglia, l’obiettivo resta quello di tutelare i lavoratori impegnati da anni nelle attività dell’Agenzia, mantenendo un confronto istituzionale fondato su basi giuridiche solide.
Buongiorno ha infine ribadito che il sindacato continuerà a lavorare per la stabilizzazione del personale che opera da tempo alle dipendenze dell’Arif, considerata una priorità per garantire continuità operativa e valorizzazione delle professionalità presenti all’interno dell’Agenzia.
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