Cerca

Cerca

Il meteo

Temporali in Puglia, scatta l’allerta gialla fino alle 20

Previsti rovesci sulla parte centro-meridionale della regione. La Protezione civile invita alla prudenza soprattutto in caso di fulmini

Poesia del Giorno

Allerta gialla in Puglia - archivio

BARI - La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia ha diffuso un avviso di allerta meteo gialla per la parte centro-meridionale del territorio regionale. L’allerta resterà in vigore fino alle ore 20 di domenica 8 marzo.

Secondo le previsioni, nelle prossime ore sono attese precipitazioni sparse, spesso sotto forma di rovesci o temporali, che interesseranno in particolare le aree centro-meridionali della regione. I quantitativi di pioggia previsti saranno generalmente deboli, con possibili accumuli localmente moderati. Sul resto del territorio pugliese i fenomeni sono indicati come isolati, anche a carattere di breve rovescio o temporale, con accumuli generalmente deboli.

Alla luce delle condizioni meteorologiche previste, la Protezione civile raccomanda ai cittadini di attenersi alle norme di comportamento indicate per le situazioni di maltempo, con particolare attenzione in presenza di temporali e fulmini.

Proprio i fulmini rappresentano uno dei rischi più rilevanti durante i temporali. Gli esperti ricordano che le nubi temporalesche possono svilupparsi e intensificarsi in tempi molto rapidi, riducendo il margine per mettersi al riparo prima che il fenomeno raggiunga la massima intensità.

La maggior parte degli incidenti causati da fulminazioni avviene all’aperto, soprattutto in luoghi esposti come montagne, campi aperti, spiagge, moli, pontili o piscine esterne. Anche il mare e le aree costiere possono rappresentare zone a rischio durante un temporale. Va inoltre considerato che un fulmine può colpire anche a diversi chilometri di distanza dal centro del temporale, talvolta persino in assenza di precipitazioni dirette sopra l’area interessata.

In caso di temporale, la raccomandazione principale è raggiungere rapidamente un luogo chiuso e sicuro e attendere almeno 30 minuti dopo l’ultimo tuono prima di riprendere eventuali attività all’aperto. Se non è possibile entrare in un edificio, un riparo relativamente sicuro può essere rappresentato da un’automobile con portiere e finestrini chiusi.

Gli esperti spiegano che i fulmini tendono a colpire più facilmente oggetti elevati o isolati, come alberi, pali o tralicci, ma anche elementi appuntiti che sporgono rispetto all’ambiente circostante. Per questo motivo è importante allontanarsi da strutture isolate o particolarmente alte e evitare di sostare sotto alberi solitari.

Il metallo, precisano inoltre gli specialisti, non attira i fulmini, ma è un buon conduttore di elettricità. Per questa ragione è consigliabile mantenersi a distanza da strutture metalliche estese, come recinzioni, ringhiere, gradinate o scale, che potrebbero trasmettere la corrente se colpite da una scarica.

Un’ulteriore precauzione riguarda l’acqua, dalla quale è opportuno allontanarsi durante un temporale, lasciando spiagge, moli o rive di laghi. In caso di persona colpita da un fulmine, la Protezione civile ricorda che il corpo non rimane elettricamente carico, quindi il soccorso può essere prestato immediatamente senza rischi per chi interviene.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori