TARANTO - Un’intesa istituzionale che punta a coniugare risanamento ambientale e rilancio socioeconomico del territorio. È stato sottoscritto nella sede della Camera di Commercio il protocollo d’intesa tra il sindaco Piero Bitetti e il commissario straordinario per le bonifiche Vito Felice Uricchio, nell’ambito del Forum nazionale sulla Sicurezza energetica.
L’accordo, intitolato alla definizione e implementazione di sinergie operative funzionali allo sviluppo del territorio, mira a costruire una cooperazione strutturata per accelerare gli interventi di bonifica e valorizzare le opportunità legate anche alle risorse del Just Transition Fund Taranto. Tra gli obiettivi indicati, l’utilizzo di tecnologie innovative e una più stretta integrazione tra istituzioni.
Il protocollo prevede l’istituzione di un Comitato di indirizzo e coordinamento composto da 6 membri, con il compito di seguire l’attuazione delle iniziative.
“Il protocollo d’intesa che abbiamo sottoscritto oggi con il sindaco è particolarmente strategico, proprio perché l’azione principale di bonifica si sviluppa e si realizza sul territorio tarantino”, ha dichiarato Uricchio. Il commissario ha ricordato che sono in campo 8 progettualità, alcune delle quali prossime all’avvio, tra cui il Siab, che sarà realizzato congiuntamente e che richiede una forte interazione istituzionale.
Uricchio ha inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento della comunità. “È importante che le scelte non vengano calate dall’alto, ma maturino assieme alla cittadinanza”, ha affermato, ricordando di aver firmato di recente l’atto relativo alle bonifiche del cimitero San Brunone. Tra gli altri interventi richiamati figurano Filiere Verdi, le gare complementari al progetto GreenBet, l’Arco Nord del secondo seno del Mar Piccolo, il waterfront dell’isola e il campo sportivo Tamburi.
Per il sindaco Bitetti la firma dell’intesa costituisce “un tassello particolarmente importante” e rappresenta “un passo in più in uno scenario che stiamo concretizzando”. Un accordo che, nelle intenzioni dei firmatari, dovrebbe rafforzare il percorso di rigenerazione ambientale e di sviluppo sostenibile della città.
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