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Bari

Bando cultura, proroga al 30 marzo 2026. Più tempo per presentare proposte di qualità

La Regione Puglia estende i termini dell’Avviso da 68 milioni di euro per il recupero e la rifunzionalizzazione di immobili culturali

Silvia Miglietta

Silvia Miglietta

BARI - Il Dipartimento Cultura della Regione Puglia ha disposto la proroga al 30 marzo 2026 della scadenza dell’Avviso pubblico dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione nei luoghi di cultura pubblici non statali. La misura mette a disposizione 68 milioni di euro, finanziati attraverso le risorse dell’Azione 8.7 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 e del POC Puglia, e si configura come uno strumento centrale per il recupero strutturale e il riuso di beni culturali di pregio.

Il bando è pensato per sostenere interventi su immobili storici, cinema, teatri e siti archeologici, destinati a funzioni di interesse pubblico e a una fruizione culturale stabile. L’obiettivo è rafforzare e ampliare l’offerta culturale regionale, promuovendo allo stesso tempo innovazione, accessibilità e inclusione.

Secondo l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta, questa linea di investimento rappresenta un passaggio decisivo per accrescere la rete dei luoghi di cultura su tutto il territorio pugliese. Un’attenzione particolare è rivolta all’accessibilità e alla partecipazione delle comunità locali, in coerenza con l’obiettivo di costruire una cultura priva di barriere. La proroga dei termini, sollecitata dai potenziali partecipanti, consentirà una più ampia adesione al bando e la definizione di progetti con un più elevato livello di qualità tecnica.

L’estensione della scadenza permetterà inoltre di valorizzare al meglio la procedura a sportello negoziata, che favorisce un dialogo diretto tra Amministrazione regionale e soggetti proponenti, nell’interesse di una positiva conclusione delle candidature presentate.

L’Avviso è rivolto a Enti locali, tra cui Comuni, Province e Città Metropolitane, alle ASP e agli Istituti di cultura pubblici che siano proprietari o abbiano la disponibilità di luoghi della cultura pubblici non statali, destinati in modo permanente alla fruizione culturale.

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi di recupero e rifunzionalizzazione del patrimonio culturale pubblico, nonché gli investimenti finalizzati a migliorare accessibilità e fruizione, sia per le persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva, sia per ampliare e diversificare i pubblici di riferimento.

Le domande di candidatura dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale Servizi Digitali Regione Puglia, nella sezione Catalogo_Bandi/Turismo_e_Cultura, selezionando l’Avviso dedicato alla Valorizzazione dei luoghi di cultura pubblici non statali.

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