Cerca

Cerca

Il fatto

Mobilità urbana, 25 milioni per Brindisi e Taranto dal Ministero dell’Ambiente

Risorse del Programma nazionale per trasporto pubblico, sharing e traffico limitato. I Comuni avranno 28 mesi per attuare gli interventi

Una veduta aerea di Taranto

Una veduta aerea di Taranto

ROMA - Risorse significative per migliorare traffico, mobilità e qualità dell’aria nelle città di Brindisi e Taranto. Il Governo, attraverso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha destinato 12,2 milioni di euro a Brindisi e 12,5 milioni di euro a Taranto, inserendo entrambe le città nel Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana, rivolto ai capoluoghi con l’obiettivo di rendere più sostenibili gli spostamenti e migliorare le condizioni ambientali e di vita.

I finanziamenti rientrano nel PNCIA e sono destinati a sostenere il Trasporto Pubblico Locale, la mobilità collettiva, i servizi di sharing e on-demand, la logistica urbana sostenibile e l’implementazione o il potenziamento delle Zone a Traffico Limitato. Le risorse potranno coprire sia la realizzazione di opere materiali sia l’attivazione di servizi, includendo anche i costi di gestione.

Per l’attuazione degli interventi, i Comuni di Brindisi e Taranto avranno a disposizione 28 mesi per presentare i progetti, avviarli e portarli a compimento secondo le tempistiche previste dal programma nazionale.

A commentare lo stanziamento sono stati i parlamentari di Forza Italia Mauro D’Attis e Vito De Palma, che hanno definito l’assegnazione di quasi 25 milioni di euro complessivi un’opportunità rilevante per le due città pugliesi. Secondo i due esponenti azzurri, le risorse messe a disposizione rappresentano una occasione concreta per intervenire in modo strutturale su traffico e mobilità urbana.

D’Attis e De Palma hanno inoltre sottolineato come lo stanziamento confermi l’attenzione del Governo verso i territori, richiamando il ruolo del ministro Gilberto Pichetto Fratin nell’impegno a favore di questi investimenti. Ora, hanno concluso, la responsabilità passa alle amministrazioni comunali, chiamate a presentare progetti nei tempi previsti e a realizzarli nel rispetto del cronoprogramma stabilito, per trasformare le risorse in interventi concreti a beneficio dei cittadini.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori