BARI - Il sistema dei trasporti regionali continua a penalizzare in modo particolare il Sud della Puglia, nonostante la sua posizione geografica e la dotazione infrastrutturale. A sostenerlo è Andrea Caroppo, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera ed esponente di Forza Italia, che in una nota richiama le criticità strutturali che da anni colpiscono Lecce, Brindisi e Taranto.
Secondo Caroppo, questi territori scontano ritardi cronici nei collegamenti ferroviari, nell’accessibilità aeroportuale e nella mobilità interna. Una situazione aggravata, a suo giudizio, dalla progressiva marginalizzazione dell’Aeroporto del Salento, dalla crisi che da tempo investe le Ferrovie del Sud Est e dall’assenza di collegamenti ferroviari realmente efficienti tra capoluoghi vicini per distanza ma lontani nei tempi di percorrenza. Un esempio emblematico viene individuato nella tratta Lecce-Taranto, tornata recentemente al centro dell’attenzione anche mediatica.
Le difficoltà, osserva il parlamentare, non sarebbero casuali, ma il risultato di assetti consolidati nel tempo che hanno concentrato la gestione del sistema dei trasporti sempre nello stesso ambito territoriale. Caroppo richiama i dati storici, sottolineando che negli ultimi 20 anni l’assessorato regionale ai Trasporti è stato affidato esclusivamente a esponenti dell’area barese, sia durante i 10 anni di governo Vendola sia nei 10 anni di governo Emiliano. In due decenni, evidenzia, si sono succeduti 8 assessori senza alcuna rappresentanza delle province di Lecce, Brindisi e Taranto in un settore considerato strategico.
Il vicepresidente della Commissione Trasporti chiarisce che non si tratta di una rivendicazione campanilistica, ma di una questione di equilibrio istituzionale e di conoscenza diretta dei problemi. Per chi vive nel Sud della Puglia, spiega, il tema dei trasporti incide sulla quotidianità e si traduce in ore di viaggio improduttive, isolamento infrastrutturale e difficoltà concrete per studenti, lavoratori, imprese e turismo. In molti casi, aggiunge, l’inefficienza del sistema spinge a rinunciare a treno e aereo, rendendo l’auto l’unica alternativa praticabile.
Alla vigilia della definizione della nuova Giunta regionale, Caroppo ritiene quindi necessario affermare con chiarezza che il prossimo assessore regionale ai Trasporti debba provenire da una delle province del Sud della Puglia. Una scelta che, secondo il parlamentare, non servirebbe a riequilibrare una mappa politica, ma a ricostruire un equilibrio reale all’interno della Regione, ricordando che la coesione territoriale non si annuncia, ma si realizza attraverso decisioni politiche concrete.
Edicola digitale
Abbonati