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Taranto

Trionfa “Rimembranze nostalgiche” al concorso di marce per la Settimana Santa. Le foto

La composizione del giovane Antonio Potenza conquista giuria, pubblico e banda nella cattedrale di San Cataldo durante la seconda edizione del concorso internazionale “Città di Taranto”

TARANTO - Dalle prime note il pubblico che ha affollato la cattedrale di San Cataldo non ha avuto dubbi, applaudendo a lungo al termine dell’esecuzione, nel prevedere che il brano ‘Rimembranze nostalgiche – Ad Antonio Trivisani’ (eseguito in forma anonima, come tutti gli altri finalisti) sarebbe stato il vincitore della seconda edizione del concorso internazionale di marce inedite per la Settimana Santa “Città di Taranto”, indetto dalla confraternita dell’Addolorata e San Domenico.

Già i confratelli si vedevano coinvolti nella ‘nazzecata’ al suono di quella musica, con spunti originali pur conservando la struttura classica delle marce funebri tarantine.

Per la cronaca, ‘Rimembranze nostalgiche’ è stata la quarta marcia a essere eseguita nel corso della serata, introdotta dal saluto del padre spirituale della confraternita, mons. Emanuele Ferro.

Il verdetto finale della giuria, composta dai maestri Ermir Krantja, Dario Di Coste, Michele Pezzuto, Donato Semeraro e don Giovanni Nigro, così non ha sorpreso granché il pubblico che ha applaudito calorosamente l’autore, il giovane Antonio Potenza, di Montemesola, cui è andato anche il premio della giuria popolare e la menzione da parte della banda tarantina; i riconoscimenti gli sono stati consegnati dal prefetto di Taranto Ernesto Liguori.

Per la cronaca, la composizione, nel titolo, è stata dedicata all’indimenticato suonatore di bassotuba nei complessi bandistici della zona, immancabile nelle nostre processioni penitenziali.

Il secondo premio è stato assegnato invece a una composizione straniera, ‘Cristo dell’espirazione’ di Makris Charalampos (Grecia), la quinta a essere eseguita, apprezzata per la struttura piuttosto originale, caratterizzata dal rullo iniziale dei tamburi e anche dal canto della banda, con uno stile nettamente diverso da quello delle musiche dei nostri riti.

Terza classificata, la marcia ‘La nazzicata’ di Rosario Durante (Calabria), seconda nel programma.

Infine il quarto posto in classifica è andato ex aequo a ‘Il passo dei perdoni all’amico Nicola Semeraro’ di Francesco Caramia, di Locorotondo (terza marcia in esecuzione) e a ‘Eterno sorriso’ di Angelo Giardina (Sicilia), la prima in programma della serata.

Il quinto premio, infine, non è stato assegnato.

Oltre alle cinque marce finaliste, la giuria ha voluto riconoscere il merito di altre due opere, cui sono andate le menzioni speciali della giuria: ‘Eroi della Pace’ di Angelo Palmisano di Martina Franca, vincitore della prima edizione, e ‘In Via Crucis’ di Edoardo Raimondo, di appena 14 anni, di Carosino.

Gli applausi alla fine sono scaturiti calorosi soprattutto per le esecuzioni della Grande Orchestra di fiati ‘Santa Cecilia-Città di Taranto’ diretta dal m° Giuseppe Gregucci, direttore artistico del concorso.

Apprezzata anche la simpatia e la professionalità collaudata della conduttrice della serata, Rosalba De Giorgi, ormai habituèe di queste manifestazioni.

Grande soddisfazione degli organizzatori, quindi, per la seconda edizione del concorso che è stata un successo per l’elevato livello artistico dei brani in finale, con l’auspicio che trovino adeguata collocazione nel repertorio della Settimana Santa tarantina (e non solo).

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